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GUARDA DI SEGUITO CHI HA GIA' PARTECIPATO E GRAZIE !!!

 

ALHAMBRA

Fu nel silenzio che avvolgeva la vetta
di un monte, che fui folgorato
da una profonda verita':
Se desideri conoscere a fondo chi sei veramente devi specchiarti negli occhi di un altro.


L'Alhambra e' il luogo dove i gorgoglianti torrenti della Sierra Nevada vanno a dormire e dove l'aria di Granada e' cosi' bella che diventa pensiero.

ANTONIO GADES

La danza non è un esercizio. È uno stato dell'anima che esce attraverso il movimento.

Eso que llaman inspiración y ''duende'' no se presenta si uno no trabaja.

Cuba: diáspora, raza e identidad cultural.

CARIDAD DEL COBRE

Por las calles de La Habana,
llega, muy cerca del mar,
con largo manto dorado
la Virgen de la Caridad.

En sus brazos lleva al niño
con vestido hasta los pies,
con una corona de oro
y una sonrosada piel.

Los cubanos muy alegres,
con grandes ramos de flores,
esperan a su patrona
entre vítores y oles.

Es una virgen muy bella
boca grande y tez morena,
orgullosa de su patria,
todos se acercan a verla.

Le piden con devoción
que no vuelva el huracán
que les asoló hace tiempo
y les hizo tanto mal.

Virgen de la Caridad del Cobre
patrona de los cubanos,
protege siempre a tu pueblo,
seguro que está en tu mano.


MEZQUITA

Avete distrutto una cosa che era unica al mondo e avete messo al suo posto una cosa che si può vedere dappertutto.

SANAA

La verità non sta in un solo sogno, ma in molti sogni.

SASSI DI MATERA

I Sassi di Matera, la roccia spirituale che seguiva.

WADI RUM

Il deserto giordano ...
dopo aver ascoltato il rumore dello sportello dell'auto
il mio orecchio di citta' non ha sentito piu' niente
ne una mosca volare
ne la mia stessa voce, quasi rubata dal deserto.
Poi all'improvviso il sole al tramonto infiamma la roccia delle montagne
e rimango senza fiato.


Sfumature di luci e colori, silenzi, dentro uno spazio infinito fatto da polvere e dalle creature che lo abitano.

VALLE DI VERZASCA

Da sempre l’uomo, in questi luoghi speciali,
ha cercato una fonte di energia e potenzialità,
luoghi dove sostare per ritrovare forza e vitalità
e raggiungere uno stato di serenità della mente.


ONDE

La nostra strada e' crescere
trasformati dall'amore
di un padre.


Lasciate nel sole questo susseguirsi di onde, come libere parole
donate la luce, accompagnatele dove loro vogliono andare.


CHIATONA

La cosa piu' bella nella vita
e' stringere la mano a qualcuno
soprattutto a un padre e sentire
l'amore che ti trasmette.
Non c'e' cosa piu' bella di un padre :-)


Un bambino puo' insegnare almeno tre cose agli adulti:
essere felice di vivere,
stare sempre in attivita'
e volere con tutta la forza possibile cio' che si desidera.




MILANO


AEROPORTO DI MALPENSA (PERIODO COVID): ORA DI PUNTA
      
PIAZZA DUCA D'AOSTA (PERIODO COVID): SOLO LE VOCI DEGLI IMMIGRATI
      
PARCO NORD (PERIODO COVID)
      
Sai, essere libero costa soltanto qualche rimpianto...

Zona ricca di fabbriche nella prima metà del Novecento, oggi Milano ha ricostruito se stessa dando un nuovo significato al passato e al concetto di produzione, fra musei, parchi e cultura.

Lo stile di Milano lo sintetizzerei con tre D: discrezione, disciplina, dovere. In un mondo che tende alla cialtroneria, all’anarchia dei comportamenti e alla furberia, ben venga il calvinismo milanese.

Fra le tue pietre e le tue nebbie faccio villeggiatura. Mi riposo in Piazza del Duomo. Invece di stelle ogni sera si accendono parole. Nulla riposa della vita come la vita.




A volte ognuno di noi ha bisogno di riflettere, altre volte un luogo, un momento, un amico ci invita a riflettere.


          FU NEL SILENZIO CHE AVVOLGEVA LA VETTA DI UN MONTE CHE FUI FOLGORATO DA UNA PROFONDA VERITA': ''SE DESIDERI CONOSCERE A FONDO CHI SEI VERAMENTE DEVI SPECCHIARTI NEGLI OCCHI DI UN ALTRO.''

(DINO NICOLETTI)


Nell'udienza generale del 26/02/2020 Papa Francesco parlando della quaresima ci invita a riflettere su noi stessi per ricongiungerci a Dio. Egli dice:

"Immaginiamo di stare in un deserto. La prima sensazione sarebbe quella di trovarci avvolti da un grande silenzio: niente rumori, a parte il vento e il nostro respiro. Ecco, il deserto è il luogo del distacco dal frastuono che ci circonda. È assenza di parole per fare spazio a un’altra Parola, la Parola di Dio, che come brezza leggera ci accarezza il cuore (cfr 1 Re 19,12). Il deserto è il luogo della Parola, con la maiuscola. La Quaresima è il tempo propizio per fare spazio alla Parola di Dio. È il tempo per spegnere la televisione e aprire la Bibbia. È il tempo per staccarci dal cellulare e connetterci al Vangelo. Quando ero bambino non c’era la televisione, ma c’era l’abitudine di non ascoltare la radio. La Quaresima è deserto, è il tempo per rinunciare, per staccarci dal cellulare e connetterci al Vangelo. È il tempo per rinunciare a parole inutili, chiacchiere, dicerie, pettegolezzi, e parlare e dare del “tu” al Signore. È il tempo per dedicarsi a una sana ecologia del cuore, fare pulizia lì. Viviamo in un ambiente inquinato da troppa violenza verbale, da tante parole offensive e nocive, che la rete amplifica. Oggi si insulta come se si dicesse “Buona Giornata”. Siamo sommersi di parole vuote, di pubblicità, di messaggi subdoli. Ci siamo abituati a sentire di tutto su tutti e rischiamo di scivolare in una mondanità che ci atrofizza il cuore e non c’è bypass per guarire questo, ma soltanto il silenzio. Fatichiamo a distinguere la voce del Signore che ci parla, la voce della coscienza, la voce del bene. Gesù, chiamandoci nel deserto, ci invita a prestare ascolto a quel che conta, all’importante, all’essenziale."


La riflessione per ritrovarsi.

Il temperamento che caratterizza l’adolescenza si espande negli anni, si ha sempre meno tempo, si è sempre più impegnati e l’angoscia, che caratterizza questo postmoderno, rende le persone sempre più tristi. Forse qualcosa è stato dimenticato: fermarsi e riflettere. (pensiero di Matteo Gazzitano)



      LA SVOLTA      

Uscivo da una storia d'amore volta al peggio e trovai tra le braccia di un'altra donna il desiderio di riscatto. Mi feci inebriare dalla sua sessualità ma anche dall'atmosfera del suo paese, dalle nuove amicizie che avevo fatto, dalla sua famiglia: mi sentivo un re. Tanto ero preso dalla situazione che rinnegai i sacrifici e gli insegnamenti dei miei genitori, rinnegai il lavoro che avevo guadagnato e mi ci buttai dentro senza pensare. Cosi', tra spese esagerate e divertimenti vari mi trovai sul lastrico. Tutto lo stipendio andava via in debiti. Rovinato si, ma nell'animo no. Cosi' andai alla ricerca di un secondo lavoro: trovai un impiego come giardiniere; non avevo attrezzi, strappavo le erbacce con le mani nude, zappavo terreni duri come la roccia sotto il sole cocente, tornavo a casa a pezzi. Persi la casa e poi il divorzio fu un'altra mazzata. Ricordo ancora la sera, solo, in affitto, che guardavo le mani devastate e la gente che passeggiava nel viale proprio come facevo io. Un giorno, andando al lavoro, incrociai un ragazzo che sapevo essere dipendente dalle droghe che spingeva su per una salita impressionante una cariola piena di pietre (doveva essere pesantissima !!!). Egli non si arrendeva, spingeva quella cariola a piccoli passi stringendo i denti, ma non cedeva. Fu li' che decisi di non arrendermi, di non cedere alla tristezza. Avevo toccato il fondo ma non poteva finire cosi'. Ricominciai ad aver fiducia in me stesso, in quelle mani devastate dalla fatica, con tanta speranza nel cuore. E cosi' fu: trovai la donna giusta, comprai una casa piu' piccola, mi riconciliai con la mia famiglia, ebbi figli e pian piano sanai tutti i debiti che avevo.
Oggi posso dire: SI PUO' FARE !!!



      LA VACANZA SU AL NORD      

Non avevamo ancora deciso dove andare in vacanza quell'estate. Poi un amico mi propose di andare in un Paese del nord Europa in tre e cosi' fu. Approfittammo di un'ottima offerta "fly & drive" volo + auto a nolo. La vacanza fu molto bella pero' le ragazze, incredibile, una piu' bella dell'altra. In piu' erano tutti biondi sia i ragazzi che le ragazze e noi tre che eravamo scuri (in gergo moderno) spaccavamo !!! In ogni luogo in cui sostavamo che fosse un campeggio o un bed&breakfast al sapere che eravamo italiani scattava subito la partitella a calcio. Una mattina andammo in spiaggia, tutti i ragazzi erano seduti guardando il mare ma nessuno era in acqua; il nostro inglese non era cosi' fluido e ben strutturato come il loro e quindi invece di chiedere il perche' di quel comportamento, provammo direttamente. Mettemmo i piedi in acqua e aime' era ghiacciata e strapiena di meduse giganti !!! Uscimmo correndo e questo comportamento attiro' forse l'attenzione di una ragazza stupefacente. Era cosi' bella che nessuno dei tre riusci' ad avvicinarsi, eravamo stupefatti. Ricordo che era a seno nudo e portava le cuffie audio. Lei si distese sulla sabbia e noi rimanemmo li' come tre provoloni. Ci guardammo in viso ed io dissi loro:'' ci provo io ''. Mi tremavano le gambe ma andai. Mi inginocchiai e cominciai nel mio inglese abbozzato a raccontarle qualsiasi cosa mi venisse in mente. Parlai forse per 15 minuti e lei non mi degno' affatto. Non so cosa mi prese, mi chinai, le tolsi delicatamente le cuffie audio e la baciai (nel gergo moderno) a stampo. Poi le chiesi:''want you an other kyss ?'' (vuoi un altro bacio?) e lei mi rispose ... YES (SI).
Oggi a tutti i maggiorenni che si sentono impacciati negli approcci d'amore dico: SI PUO' FARE !!!